domenica 13 gennaio 2008

Le minacce di Berlusconi

Massima apertura al confronto sulla legge elettorale, ma chiusura netta se il campo viene occupato anche da provvedimenti come la Gentiloni (il ddl per la disciplina del settore radio-televisivo, ndr). Silvio Berlusconi torna a farsi sentire alla base del partito e detta le condizioni per le riforme. In collegamento telefonico con Roccaraso, il Cavaliere si spinge ad affermare: «Non potremmo trattare con forze politiche che mettessero in atto una decisione criminale come il disegno Gentiloni. Non ci sarebbe alcuna possibilità di dialogo - ha rimarcato Silvio Berlusconi - con chi agisse in questo modo». Una dura presa di posizione dopo le dichiarazioni dello stesso Gentiloni al Messaggero: «Sul ddl non stiamo facendo né faremo scambi sottobanco».

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